La Dolce Vita

la dolce vita

Regia: Federico Fellini
Anno di Produzione: 1960
Sceneggiatura: Federico Fellini, Ennio Flaiano, Tullio Pinelli
Produttore: Angelo Rizzoli e Giuseppe Amato
Interpreti:
Marcello Rubini: Marcello Mastroianni
Emma: Yvonne Furneaux
Maddalena: Anouk Aiméè
Sylvia: Anita Ekberg
Robert: Lex Barker
Steiner: Alain Cuny
Paola: Valeria Ciangottini
Riccardo: Riccardo Garrone

Trama: Marcello Rubini (Marcello Mastroianni) è un giornalista romano che si occupa di servizi scandalistici e per questo motivo frequenta assiduamente via Veneto ed i suoi locali in cerca di scoop o foto sensazionali di personaggi del mondo dello spettacolo, di ricchi borghesi o di nobili in cerca di eccessi. Marcello funge da filo conduttore a vari episodi che narrano la “dolce vita” della Roma a cavallo fra gli anni Cinquanta e Sessanta, episodi che non hanno in apparenza un preciso legame narrativo, se non quello di presentare l’involuzione del personaggio ma soprattutto quello più ampio di proporre le varie realtà socio-economiche di Roma. Nonostante Marcello conviva con Emma (Yvonne Furneaux), passa con indifferenza da una relazione all’altra: nel primo episodio, dopo aver conosciuto in un locale Maddalena (Anouk Aimée), una danarosa ereditiera, si accompagna in macchina con lei sotto il muraglione di piazza del Popolo. Qui i due incontrano una prostituta alla quale danno un passaggio fino a via dei Cessati Spiriti, dove Marcello e Maddalena passeranno una notte d’amore nell’alloggio della donna. Il mattino seguente, quando Marcello torna a casa, è costretto a soccorrere Emma, la quale, follemente gelosa di come lui passi le sue notti, ha tentato il suicidio. Il secondo episodio riguarda l’arrivo a Roma di Sylvia (Anita Ekberg), celebre attrice americana, accolta all’aeroporto di Ciampino da fotografi e giornalisti, tra i quali naturalmente anche Marcello, che la seguono fino all’Hotel Excelsior di via Veneto. Dopo una serata nel locale “Caracalla”, Sylvia e Marcello si ritrovano a girovagare per le stradine di Roma fino a che la donna si trova dinanzi ad una maestosa e solitaria Fontana di Trevi. La scena probabilmente non ha bisogno di essere narrata, essendo divenuta non soltanto il simbolo del film ma forse dell’intera cinematografia italiana: Sylvia entra nella fontana dove inizia una danza leggiadra e sensuale, seguita da Marcello (nella foto 1) il quale, vincendo la propria timidezza, si dichiara innamorato della donna. Quando i due ritornano all’Excelsior, li attende Robert (Lex Barker), il fidanzato di Sylvia, il quale, non avendo gradito la loro passeggiata notturna, prima schiaffeggia Sylvia e poi stende con un pugno Marcello dinanzi ai paparazzi, che naturalmente fotografano tutto. L’episodio successivo si svolge nei pressi della chiesa di Don Bosco e riguarda l’incontro di Marcello con Steiner (Alain Cuny), un intellettuale per il quale Marcello nutre una specie di venerazione: gli incontri con Steiner sono stati suddivisi in tre parti, intervallate da altri episodi. Nel quarto episodio Marcello, il suo amico fotoreporter Paparazzo (Walter Santesso) ed Emma, si recano in una località in campagna dove si è sparsa la voce che la Madonna sarebbe apparsa a due bambini. Una breve parentesi: il termine “paparazzo”, che oggi viene comunemente utilizzato per indicare il fotografo scandalistico, colui che cerca ad ogni costo lo scoop senza preoccuparsi di violare le regole della privacy o del buon senso, deriva proprio dal nome dell’amico fotografo di Marcello. Una folla di fedeli e di malati cronici si è radunata in preghiera, mentre giornalisti, fotografi e troupe televisive sono presenti in gran numero. Quando un temporale si abbatte improvvisamente sulla folla e sui riflettori, che saltano uno dopo l’altro, lo spettacolo finisce e la folla si contende animatamente ogni singolo ramoscello dell’albero vicino al quale sarebbe apparsa la Madonna. Riprende l’episodio relativo a Steiner e Marcello ed Emma si ritrovano invitati ad un ricevimento nella sua bella casa, in compagnia di artisti e letterati. Steiner, sposato con una bella moglie e due bei figli, rappresenta tutto ciò che un uomo possa desiderare ed in questa occasione riferisce a Marcello che ha intenzione di presentargli un editore, cosicché il giornalista possa dedicarsi a quello che più gli piace e non dover scrivere più sui rotocalchi di gossip. Nell’episodio seguente Marcello si trova in una trattoria sul litorale romano e, dopo l’ennesima lite al telefono con Emma, cerca di scrivere un articolo, ma lo disturba il volume eccessivo del juke-box acceso da Paolina (Valeria Ciangottini), una giovane adolescente di Perugia che lavora come cameriera. Marcello prova simpatia e tenerezza per le semplici aspirazioni di quella ragazzina. Nel quinto episodio Marcello incontra a via Veneto suo padre (Annibale Ninchi), giunto da Cesena per affari. Acconsentendo al desiderio del genitore, si recano insieme in un locale notturno, che l’anziano era solito frequentare ai tempi del servizio di leva. Qui Marcello gli presenta Fanny (Magali Noël), una giovane ballerina, che li porta nel suo appartamento. La stanchezza della nottata e gli acciacchi della vecchiaia provocano al genitore un malessere, cosicchè decide di lasciare immediatamente Roma e fare ritorno a casa. Nel sesto episodio Marcello partecipa ad un ricevimento del principe Mascalchi nel castello di Bassano Romano (allora denominato ancora Bassano di Sutri): l’aristocrazia che si raduna per la festa viene rappresentata come una galleria di inetti o di veri deficienti. Qui Marcello incontra nuovamente Maddalena, ma, sebbene quest’ultima si cimenti in una falsa quanto scenografica dichiarazione d’amore, alla fine Marcello si ritrova in soffitta tra le braccia della moglie del principe. Il terzo incontro con Steiner è drammatico: una telefonata avvisa Marcello che in casa dell’amico è successa una tragedia. Accorso immediatamente, Marcello apprende dal commissario incaricato delle indagini che Steiner, dopo aver ucciso i figli, si è suicidato. Il dolore e la delusione non impediscono a Marcello, in qualità di amico di famiglia, di aiutare il commissario ad avvertire la moglie di Steiner, che di lì a breve sarebbe tornata a casa dal lavoro. Quando per la strada i due informano la donna del grave avvenimento, un gruppo di spietati fotoreporter li circonda come avvoltoi. Nel settimo ed ultimo episodio Marcello è in compagnia di un gruppo di amici i quali non esitano a fare irruzione in casa di Riccardo (Riccardo Garrone) sfondando la porta a vetri del soggiorno. Vogliono festeggiare il divorzio di Nadia (Nadia Gray), che tra un bicchiere e l’altro improvvisa uno spogliarello, creando un’eccitazione collettiva che minaccia di degenerare in un’orgia. Arrivata l’alba, il gruppo di amici si ritrova a passeggiare lungo una spiaggia, su cui è comparsa una specie di razza: da lontano Marcello scorge Paolina che gli fa dei gesti. Vorrebbe passeggiare con lui e chiacchierare, Marcello però non capisce e si allontana con i suoi amici in cerca di altre avventure.

scena nella fontana di trevi a la dolce vita
1 Marcello e Sylvia nella Fontana di Trevi

Capolavoro inizialmente contestato, ma che fungerà da spartiacque nella storia del cinema italiano, La Dolce Vita si separa definitivamente dalla tradizione del Neorealismo per raccontare un’Italia nuova, che si allontana dai valori antichi per fare spazio ai sogni, alle illusioni, alle speranze di una “Dolce vita”. In questa Roma-bene fatta di salotti, night-club, stelle del cinema e feste tutto sembra bello, unico, affascinante, mentre in realtà non vi è altro che squallore e noia. Il film rappresenta il connubio perfetto tra la cinematografia italiana e Roma, soprattutto nella sua scena-simbolo rappresentata dalla passeggiata di Anita Ekberg, insieme a Marcello Mastroianni, nella Fontana di Trevi (nella foto 1). Molte riprese furono girate all’interno di studi cinematografici, come la stessa via Veneto o l’interno della cupola di S.Pietro, ma non mancano ambientazioni bellissime da gustare. La Dolce Vita inizia con il volo di due elicotteri sopra l’Acquedotto Claudio (nella foto 2): la prospettiva dall’alto permette di ammirare una Roma in pieno boom edilizio ed una piazza S.Pietro gremita di folla, ma particolarmente bella è la scena dei bambini che corrono dietro agli elicotteri perché ci permette di ammirare un viale dei Salesiani ancora in costruzione con la chiesa di S.Giovanni Bosco sullo sfondo (nella foto 3). Dopo aver apprezzato una notturna piazza del Popolo (nella foto 4) con Marcello e Maddalena in auto, altrettanto godibile è la scena del corteo di giornalisti al seguito dell’attrice americana Sylvia che si svolge lungo la via Appia Antica, come si può dedurre chiaramente dall’inquadratura con il Mausoleo di Cecilia Metella sullo sfondo (nella foto 5).

scena sull'acquedotto claudio a la dolce vita
2 Il volo degli elicotteri sopra l’Acquedotto Claudio
scena a viale dei salesiani a la dolce vita
3 Viale dei Salesiani e S.Giovanni Bosco
scena a piazza del popolo a la dolce vita
4 Marcello e Maddalena a Piazza del Popolo
scena sull'appia antica a la dolce vita
5 Corteo sulla Via Appia Antica