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Questa chiesa è dedicata a Camillo de Lellis, nato in Abruzzo nel 1550, il quale dedicò la sua vita all'assistenza agli infermi. Lavorò come infermiere all'Ospedale S.Giacomo ed al S.Spirito, finché creò un centro di assistenza nell'oratorio della chiesa di S.Maria Maddalena, fondando nel 1591 una congregazione di infermieri chiamati "Ministri degli Infermi". Morì a Roma nel 1614, fu canonizzato nel 1746 e dichiarato da Leone XIII patrono dei malati e degli infermieri. La chiesa di S.Camillo, situata in via Piemonte, è opera moderna in stile romanico-ogivale dell'architetto Tullio Passarelli e sorge sull'area dove un tempo era situata villa Spithoever, oggi scomparsa, costituita dalla vigna Barberini che si estendeva tra via Venti Settembre e via Sallustiana. L'edificio della villa fu eretto su progetto di Luca Carimini nel 1871 sopra alcune costruzioni degli "Horti Sallustiani". Nel 1883 l'area della villa fu ceduta al Comune di Roma, con un'apposita convenzione, per dare inizio ad una serie di lavori urbanistici: nel 1885 la villa fu demolita. Durante scavi effettuati tra il 1909 ed il 1911 per la costruzione della chiesa vennero alla luce alcuni tratti delle Mura Serviane.